INFORMATIVA AI COMMITTENTI

Utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale nell’attività professionale

ai sensi dell’art. 13 del Codice Deontologico degli Ingegneri Italiani e dell’art. 13 della Legge 23 settembre 2025, n. 132

Strumenti utilizzati e finalità

Il sottoscritto Ing. Fabrizio Di Crosta, iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bologna con il n. 5272, informa i propri committenti che, nello svolgimento dell’attività professionale, si avvale di sistemi di Intelligenza Artificiale generativa, quali Claude (Anthropic), ChatGPT (OpenAI), Gemini (Google), Perplexity (Perplexity AI), Copilot (Microsoft) e altri strumenti analoghi, compresi gli strumenti accessori costituiti da connettori e plugin che collegano tali sistemi ad altre applicazioni. Tali sistemi sono impiegati esclusivamente come supporto ad attività strumentali, in particolare la ricerca di informazioni e di fonti, anche a carattere generale, la verifica incrociata dei risultati forniti da altri sistemi di Intelligenza Artificiale generativa, la sintesi di testi, lo sviluppo di programmi software, prevalentemente destinati all’uso interno, e l’elaborazione di documenti, immagini e contenuti video e audio utili all’attività professionale.

Controllo e responsabilità del professionista

Gli strumenti di Intelligenza Artificiale non sostituiscono in alcun modo il giudizio professionale. L’analisi, le valutazioni tecniche e le conclusioni restano il risultato dell’attività intellettuale del sottoscritto, che costituisce la parte prevalente della prestazione. Tutti gli elaborati forniti al committente, così come i contenuti pubblicati su siti web, riviste e libri (volumi in formato cartaceo o elettronico), sono sempre verificati personalmente dal sottoscritto, che ne riscontra i contenuti sulle fonti originali, sottopone a prova il software eventualmente fornito, li integra ove necessario e ne assume la piena responsabilità professionale e deontologica.

Riservatezza delle informazioni

Le informazioni riservate e i dati personali dei committenti sono inseriti nei sistemi di Intelligenza Artificiale solo quando il servizio utilizzato garantisce che i contenuti non siano impiegati per l’addestramento dei modelli; in caso contrario sono preventivamente resi anonimi oppure non vengono inseriti. Restano fermi gli obblighi di segreto professionale e di riservatezza.

Conformità e diritti del committente

L’utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale avviene sempre nel pieno rispetto dell’art. 13 del Codice Deontologico degli Ingegneri Italiani e dell’art. 13 della Legge n. 132/2025. Il committente può richiedere in qualsiasi momento ulteriori informazioni sugli strumenti utilizzati e sulle relative modalità di impiego, nonché chiedere che l’incarico, o singole attività, siano svolti senza il ricorso a tali sistemi. In tal caso, il maggior impegno richiesto potrà comportare una rivalutazione dei tempi di esecuzione e dei costi della prestazione, che sarà preventivamente comunicata al committente e con lui concordata.

Ing. Fabrizio Di Crosta